May
24

Subsonica – Piazza Vittorio di Torino

By Laura  //  Pop  //  No Comments

SubsonicaOre 07:00 p.m. Approdiamo nella città sabauda sotto una pioggia che più che una perturbazione sembrava preludere l’arrivo dell’arca del vecchio e caro Noè!

Armati fino ai denti di ombrelli, cappelli e sano ottimismo passeggiamo lungo il perimetro di Piazza Vittorio osservando il mega palco e fremiamo aspettando l’inizio dello show, che, a dirla tutta, si è fatto attendere un po’ troppo (un’ora per la precisione). Però, come si dice, “a caval donato non si guarda in bocca”, per cui va bene così.

La band ha aderito a un progetto di sensibilizzazione sul tema dell’energia rinnovabile della regione Piemonte, offrendo ai fan adoranti uno spettacolo completamente gratuito (parte dell’energia elettrica utilizzata per lo show proveniva da pannelli solari…bravi, belli ed ecologici i Subsonica)!

Dopo una breve battaglia a gomitate tra la fitta e umida folla, ci ritroviamo a due passi dal palco, carichi di aspettative: ed ecco che due grandi grate (o gabbie?) si rivestono di giochi di luce e i nostri eroi ne escono come belve feroci pronte a battersi come circenses romani: il disco-show inizia! Questa volta il tour estivo parte da Torino, città natale della band, nella quale tutto ha avuto inizio e nella quale i nostri beniamini ancora vivono. Il repertorio vario ed eventuale ripercorre le origini della band sino a oggi accontentando tutti, sia i giovani fan appena approdati nell’universo Subsonica che i più “anziani”, ululanti licantropi danzanti completamente rapiti dall’atmosfera elettronica e accattivante della band.

Piazza Vittorio si trasforma in una mega discoteca all’aperto e, completamente in delirio, ondeggia a ritmo di musica, e che musica! Dal passato riemergono pezzi come Liberi tutti, Istantanee, Preso blu, Tutti i miei sbagli e la mitica Discolabirinto. Ma la spensieratezza dello show lascia spazio anche a momenti di riflessione grazie ai pezzi del nuovo albume. Con Ali Scure e Canenero si affrontano i temi della guerra e delle pedofilia per poi passare alla criminalità organizzata con Piombo, ispirata da e dedicata a Roberto Saviano. Il sound martellante penetra nelle menti dei presenti e porta con sè la riflessione sui mali oscuri della nostra società malata di indifferenza, odio, e ipocrisia, congelata dalla mancanza di ideali e di speranza.

Due ore musica esplosiva che ha reso per una sera tutti noi un corpo solo e un’anima sola, soprattutto ascoltando le dolci e malinconiche note di Coriandoli a Natale, pezzo del compianto Gigi Restagno, icona del rock psichedelico della Torino degli anni ’80, prematuramente scomparso nel 1997, esasperata dall’atmosfera cupa della città sotto la pioggia battente ma addolcita dal sound di Max e dalla suadente voce del bel Samuel.

Che dire di questa notte magica, lievemente oscurata da un’Eclissi ma in grado di riattivare il nostro Microchip Emozionale?

Grazie ragazzi, torniamo a casa spensierati, appagati e più liberi tutti, nella mente e nel cuore.

Laura Molin per DelRock.it

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